Quindici anni di formazione e ricerca: Vibo capitale della medicina d'Emergenza-Urgenza
Quindici anni di ricerca e formazione. Di aggiornamento e confronto. Ma soprattutto quindici anni di medicina dell'emergenza-urgenza. Un traguardo "temporale" mai raggiunto prima nel settore e "tagliato" dal primario del Pronto soccorso dell'ospedale "Jazzolino" di Vibo Valentia Vincenzo Natale, il quale con il suo "Vibo emergency medicine", di cui è presidente, ha raggiunto i 15 anni di attività e di impegno nella medicina del settore. Il progetto ha ospitato ancora una volta a Vibo, capitale dell'Emergenza-urgenza, il convegno nazionale del Simeu - giunto alla 27esima edizione con l'alto patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri -, di cui il primario è presidente calabrese. "Una vetta culturale storica che rappresenta un traguardo invidiabile" e per il quale due volte l'anno la città si prepara ad ospitare professionisti della medicina noti a livello nazionale e internazionale.
Il progetto. "Dal 2001 - spiega Natale - il progetto vede la partecipazione di circa 900 iscritti, fra medici ed infermieri. Costituisce un momento irrinunciabile di aggiornamento e qualificazione professionale del personale operante nei dipartimenti di Emergenza di tutto il Meridione. Partecipano personalità di assoluto rilievo del panorama dell’Emergenza-Urgenza nazionale ed europea". Personalità che, in occasione dell'incontro promosso con cadenza annuale e semestrale, si confrontano sui temi di volta in volta oggetto dei relatori.
L'edizione 2016. Quest'anno, il 10 e l'11 giugno nell'ormai consueta location dell'auditorium della Scuola di Polizia, il momento di formazione e aggiornamento ha visto trattare il macrotema "La medicina d'urgenza dall'extra all'intramoenia, il modello Spoke-hub". La discussione è stata suddivisa in aree di confronto, che hanno sviluppato la la tematica della gestione delle vittime di violenza "con tutte le sue implicazioni di prevenzione e trattamento delle emergenze-urgenze nei dipartimenti di Emergenza-Urgenza". Sul punto hanno offerto il loro contributo esperienziale la professoressa Roberta Bruzzone, famosa criminologa, e la professoressa Anna Maria Giannini, ordinario di Psicologia e direttore dell’Osservatorio di Psicologia della Legalità". Ieri, alla presenza del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale e del dirigente della Protezione civile regionale, sono stati inoltre resi noti i decreti attuativi per l’applicazione operativa dell’insegnamento delle tecniche di primo soccorso nelle scuole, come previsto dal decreto "Buona scuola", divenuto legge grazie all’impegno di tutta la Faculty dell’onlus "Un Messaggio per la Vita", presieduta dal dottore Natale insieme al professore Mario Balzanelli. La due giorni, conclusasi questo pomeriggio, vedrà domani la presentazione di un'iniziativa a parte promossa dal Simeu Calabria e dall'Armr onlus: l'attivazione di una delegazione in Calabria della fondazione internazionale "Aiuti per la ricerca sulle malattie rare", con la presenza del professor Silvio Garattini dell’istituto Mario Negri. Un altro traguardo raggiunto in un percorso medico vibonese costellato di successi. (red4)
