Raccolta differenziata, Sant'Onofrio accede al finanziamento regionale
Il Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria ha approvato le graduatorie definitive riguardanti l'avviso regionale finalizzato a potenziare la raccolta differenziata dei Comuni calabresi con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti.
Sono ammesse a contributo 135 proposte progettuali presentate da Comuni o Unioni di comuni, di cui gli interventi impegnano più di 7 milioni di euro a valere sul Por 2014-2020.
La graduatoria. Nella graduatoria finale Sant'Onofrio risulta con una spesa ammissibile pari a euro 191.781,11, dando così, manforte al primo progetto amministrativo della compagine guidata dal sindaco Maragò, a proseguire nell’intento di migliorare e rafforzare la raccolta differenziata.
Traguardi, che nel 2017, hanno fatto balzare da un 7%, a superare la soglia del 50% di raccolta differenziata. Il nuovo bando regionale darà una sostanziale svolta, che in breve porterà mezzi e risorse per poter migliorare e raggiungere in poco tempo i parametri imposti dalla comunità europea, che fissano il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata, da pervenire entro il 2020. "Il servizio di raccolta a Sant’Onofrio - si legge in una nota - perfezionato nei mesi scorsi, con l’impiego di nuove risorse, ha immediatamente intravisto la collaborazione di gran parte della comunità santonofrese, che puntualmente conferisce i rifiuti attenendosi a quanto previsto dal calendario in atto.
Le zone critiche. Da segnalare che ancora esistono delle zone critiche, dove una piccola parte della popolazione, non collaborando con quanto previsto dal piano di raccolta dei rifiuti imposta dal Comune, abbandona indiscriminatamente i sacchetti di rifiuti in alcune zone del nostro territorio, deturpando l’ambiente circostante, e conseguentemente, obbligando il Comune a sostenere delle spese ulteriori per la bonifica dell’aree deturpate. L’amministrazione comunale sta studiando il caso e pianificando in futuro metodi persuasivi, al fine di limitare il fenomeno, modificando il regolamento della raccolta differenziata, ed introducendo nuove norme al fine di contrastare chi non rispetta il calendario e le modalità di raccolta con le modalità "porta a porta".
