Dopo il terremoto di Pasqua, la terra torna a tremare in Ecuador. Un violento sisma di magnitudo 6.3 ha colpito oggi la zona costiera del Paese.

L'evento si è verificato nella mattinata, alle ore 13:44 italiane, ed è stato avvertito distintamente in varie località, destando preoccupazione tra gli abitanti. Le autorità locali hanno attivato le procedure d'emergenza e invitato la popolazione a seguire le indicazioni della Protezione Civile.

Il terremoto di oggi non è un episodio isolato per l'Ecuador. Già lo scorso gennaio, il Paese era stato colpito da un sisma di magnitudo 5.7 con epicentro a circa 4,63 chilometri da Durán, nella provincia del Guayas. Anche in quell'occasione, la popolazione aveva avvertito la scossa in maniera chiara, soprattutto nelle aree limitrofe all'epicentro.

Secondo i dati forniti dall'Emsc, il terremoto ha avuto un epicentro situato in prossimità della costa dell'Ecuador. La profondità stimata è di circa 14,29 miglia, ovvero circa 23 chilometri, ma in alcune rilevazioni si parla anche di 2,3 chilometri.

La scossa, di magnitudo 6.3, è stata avvertita in diverse aree del Paese, in particolare nelle città costiere dove le vibrazioni sono state più forti e prolungate. L'intensità dell'evento ha sollevato timori legati a possibili danni strutturali - già visibili dalle foto di alcuni utenti su X (Ex Twitter) - e a nuove scosse nelle ore successive.

Il sisma ha provocato momenti di panico, ma al momento non sono stati diffusi bilanci ufficiali su eventuali conseguenze. Tuttavia, la bassa profondità stimata in alcune analisi rende l'evento ancora più significativo, poiché rende le scosse più percepibili in superficie. Le autorità hanno sottolineato l'importanza di mantenere la calma e restare aggiornati attraverso i canali ufficiali.