La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi dei cinque uomini accusati delle violenze sessuali subite da Anna Maria Scarfò, una giovane di Taurianova, in provincia di Reggio Calabria. Restano confermati, quindi, i 7 anni di reclusione inflitti a Maurizio Hanaman, Antonino Cianci, Antonino Cutrupi e Giuseppe Chirico. Sette anni e 8 mesi, invece, per Fabio Piccolo. A. S. aveva denunciato le violenze sessuali subite nell'arco di diversi anni, fin da quando aveva 13 anni, da parte di giovani compaesani della frazione San Martino di Taurianova. "Dopo 14 anni - ha dichiarato l'avvocato Rosalba Sciarrone, difensore della donna - finalmente si mette la parola fine a una vicenda drammatica".