Rissa davanti un locale in Calabria: sette assoluzioni (NOMI)
La vicenda aveva visto tre giovani allontanati dal gestore per comportamento poco consono, all’esterno del locale uno di loro aveva scagliato uno sgabello ferendo un giovane alla testa
Si chiude con sette assoluzioni il procedimento giudiziario sulla rissa scoppiata nella notte tra il 21 e il 22 febbraio 2019 davanti al locale “Proud Mary” di Lamezia Terme. Il Tribunale, Sezione Penale Monocratica, ha ritenuto che il fatto non sussista, accogliendo le difese e dichiarando estranei ai reati di rissa aggravata Astorino Stefano, Gigliotti Francesco, Mascaro Giancarlo, Lanzo Salvatore, Scardamaglia Davide, Arzente Massimiliano e Caruso Luca.
La vicenda aveva visto tre giovani allontanati dal gestore per comportamento poco consono, all’esterno del locale uno di loro aveva scagliato uno sgabello ferendo un giovane alla testa, soccorso e trasferito in ospedale in prognosi riservata. Dall’aggressione era poi scaturita una rissa tra due fazioni. Il P.M. aveva chiesto condanne da 8 mesi a 2 anni e 8 mesi, mentre le difese avevano sostenuto l’assenza delle “parti contrapposte” necessarie per configurare il reato.
Solo uno degli imputati è stato condannato a due anni per lesioni aggravate, mentre gli altri sono stati assolti, chiudendo un capitolo giudiziario iniziato con sette ordinanze cautelari nel 2019.
