Mileto, cala il sipario sul dramma: Maria Assunta ripartirà per Torino
Conclusi i riti privati, la salma della donna sarà trasferita in Piemonte dal figlio. Oggi la sepoltura dell'omicida-suicida in un clima di gelido silenzio
La cronaca lascia spazio al silenzio, ma non all'oblio. Mileto si risveglia oggi con l'ultimo atto di una tragedia che ha ridisegnato i confini del dolore locale. Mentre per Pasquale Calzone, l'omicida che dopo aver ucciso la moglie ha puntato la pistola verso di sè, è prevista una tumulazione rapida e priva di esequie solenni, la comunità si stringe attorno al ricordo di Maria Assunta Currà, la cui storia, d'ora in avanti, troverà casa a migliaia di chilometri di distanza.
Non ci sarà un luogo comune per il riposo eterno. La famiglia ha scelto la via del distacco netto: Maria Assunta verrà sepolta a Torino, raggiungendo il figlio Federico. Una decisione che appare come un tentativo di decontestualizzare la vittima dal teatro del femminicidio, portandola in una città che rappresenti il futuro e l'affetto filiale piuttosto che il passato di sangue di via Giuseppe Di Vittorio.
La partenza del feretro verso il Nord segna la fine della presenza fisica di Maria Assunta in Calabria, ma lascia aperta una ferita sociale che la comunità vibonese non sembra intenzionata a chiudere in fretta.
