Attraverso l'indebito utilizzo del 'bonus facciate', in particolare attraverso la cessione di crediti d'imposta originati da lavori fittizi di recupero del patrimonio edilizio, avrebbe causato un danno erariale da oltre 763mila euro.

Per questo, la procura della Corte dei conti pugliese ha notificato un invito a dedurre all'imprenditore barese Alessandro Trerotoli, già condannato nel 2023 a 4 anni di reclusione e a una multa da 21mila euro per riciclaggio, reimpiego, emissione di fatture inesistenti e indebita compensazione.
Le indagini sono state svolte dal nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Bari.
L'imprenditore, evidenzia la guardia di finanza, avrebbe ideato "un circuito fraudolento volto alla creazione, circolazione, monetizzazione e/o utilizzo in compensazione" dei crediti d'imposta.