Sono merito e moglie i due arrestati per il rapimento della piccola Sofia, la neonata di appena un giorno rapita nella clinica Sacro Cuore, a pochi metri da Corso Mazzini, a Cosenza. Gli arrestati sono il senegalese Aqua Moses e l'italiana Rosa Vespa. Lei, 51 anni, è di Cosenza, lui 43 è un cittadino senegalese. La donna, secondo quanto si è appreso, ha simulato la gravidanza per 9 mesi ed una settimana fa aveva postato sui social di avere partorito un bambino. La neonata è stata trovata già vestita come un maschietto. Secondo alcune testimonianze, la donna è stata per ore nei pressi della clinica. I due sono stati fermati vicino a casa, a Castrolibero.
La dinamica del rapimento. Sono le 18.45 del 21 gennaio, una donna, bassa e di carnagione scura con una mascherina e una tuta nera, avrebbe approfittato dell’ora destinata alle visite dei parenti per raggiungere la stanza dove la piccola riposava accanto alla mamma e alla nonna. A quest’ultima, la donna avrebbe riferito di essere una infermiera e chiedeva di poter prendere la bimba per "cambiarla". Dopo circa mezz'ora i parenti hanno realizzato quanto fosse successo e dato l'allarme. Le forze dell'ordine hanno acqisito le immagini del sistema di videosorveglianza della struttura e bloccato tutte le vie d'uscita della città. L'incubo è durato quasi quattro ore e ha tenuto con il fiato sospeso la Calabria intera.