Droga: giovane di Pizzo arrestato nel 2014 assolto dal Tribunale di Vibo Valentia
Manca la prova o la stessa è insufficiente oppure contraddittoria. Ai sensi dell'art. 530 secondo comma del codice di procedura penale, il Tribunale monocratico di Vibo Valentia - presieduto dal giudice Lucia Monaco - ha assolto Massimiliano De Vita, 35 anni, detto “U Rejiu”, residente a Pizzo Calabro, accusato di detenzione di 28 grammi di marijuana ai fini di spaccio. L'arresto era stato operato nel febbraio 2014 dalla Squadra Mobile di Vibo Valentia mentre De Vita si trovava già agli arresti domiciliari.

Nel corso di una perquisizione dei poliziotti, con l’ausilio di un’unità cinofila, il giovane era stato trovato in possesso di circa 28 grammi di canapa indiana suddivisa in singole “palline” poi sequestrate. Nel corso del processo gli avvocati Antonio Porcelli e Francesco Marincola, difensori di De Vita, hanno sostenuto che non vi fosse prova della detenzione della marijuana ai fini di spaccio. Secondo la prospettazione difensiva, accolta dal Tribunale, la marijuana sarebbe stata detenuta da De Vita per uso personale e pertanto non punibile penalmente. Non essendo stata raggiunta la prova della detenzione della sostanza stupefacente ai fini di spaccio, il Tribunale ha assolto l'imputato dal reato contestatogli dalla Procura. (g.b.)
