I siciliani travolgono i rossoblù che a Barcellona Pozzo di Gotto si presentano con i ragazzi. Campilongo prepara la sfida di Acireale con i neo-acquisti Tito e Malberti

Fuori dalla Coppa Italia senza nessun dramma. Vibonese travolta con il risultato di nove reti a zero allo stadio "D'Alcontres" di Barcellona Pozzo di Gotto dall'Igea Virtus nel secondo turno della competizione tricolore. In Sicilia però la Vibonese è sbarcata con la formazione juniores rafforzata da un paio di elementi in forza alla prima squadra quali Mengoni, Lettieri, De Carolis e Sowe. In panchina a dirigere i rossoblù si è seduto il vice di Campilongo, Francesco Troise. In campo sono invece scesi quasi i giocatori della Juniores allenata da Vincenzo Bruni.

La partita. Tutto facile per l'Igea Virtus che ha sbloccato il risultato dopo appena due minuti con Biondo, autore di una doppietta. Al resto ci hanno pensato Aveni (tripletta), Kacorri, Vaccaro, Bucolo e Dall'Oro. Nel prossimo turno i siciliani sfideranno la Palmese.

Verso Acireale. La Vibonese agli ordini di Campilongo si è invece allenata a Cinquefrondi dove sta preparando la prima trasferta di campionato in casa dell'Acireale, rafforzato dall'ingaggio dell'ex Juve e Bari Almiron e dal cambio dell'allenatore. Esonerato Catalano, l'Acireale è ora guidato da Infantino. Sarà una partita speciale per il giovanissimo prodotto del settore giovanile rossoblù Salvatore Barbieri, trasferitosi in prestito proprio in Sicilia. Campilongo avrà invece a disposizione altri due acquisti ufficiali: l'esterno sinistro Tito e il jolly difensivo Malberti che è anche un under.