Nuovo ospedale di Vibo, i tempi si allungano: ecco perché non partono i lavori
Si è svolta oggi la conferenza dei servizi. Slitta a fine anno la data di posa della prima pietra. Servono altri due mesi per discutere di questioni urbanistiche e idrogeologiche. Il nuovo cronoprogramma
Ci sarà da attendere ancora qualche mese per l’avvio dei lavori del nuovo ospedale di Vibo Valentia. Il cronoprogramma ha infatti subito una dilazione dei tempi e la data di consegna dei lavori è stata spostata ad ottobre. Come si ricorderà, all’origine dei ritardi accumulati sinora vi erano dei problemi di ordine idrogeologico che continuano però ad essere tuttora al centro della conferenza dei servizi prevista oggi e della durata di due mesi.
Conferenza dei servizi. La conferenza dei servizi in programma oggi non sarà quella definitiva. Fino al prossimo 25 marzo, data in cui ne è previsto il termine, ci saranno due mesi per approfondire temi di ordine urbanistico e idrogeologico. All’ordine del giorno vi sono infatti: la caratterizzazione dell’area; la regimentazione delle acque piovane provenienti da monte e la modifica dello svincolo stradale di accesso all’area ospedaliera.
Il cronoprogramma. Una volta conclusa la fase di discussione si procederà all’approvazione del progetto definito prevista alla fine di marzo. Serviranno però ulteriori due mesi per l’acquisizione dei pareri di tutti gli enti portatori di interesse. Ma non è finita qua: l’iter procederà poi con la redazione da parte del concessionario del progetto esecutivo, passaggio che porterà via un altro mese. La conferenza dei sevizi in programma il 30 giugno sarà convocata per la consegna del progetto.
L'avvio dei lavori. Nell’intervallo di tempo che porta dall’approvazione del progetto definitivo alla consegna di quello esecutivo, previsto ad agosto, c’è inoltre la possibilità da parte dell’amministrazione di disporre una parziale consegna dei lavori, che permetterebbe l’avvio della cantierizzazione. Se al contrario vengono rispettate le tappe secondo quanto previsto nel cronoprogramma da agosto ad ottobre bisognerebbe attendere la verifica del progetto definitivo e dell’esecutivo e la validazione da parte del Rup.
