Due sentenze di non luogo a procedere sono state emesse in favore di Domenico Lamari, 64enne di Mileto, coinvolto in due distinti procedimenti penali. Le decisioni, maturate in due diversi processi celebrati presso il Tribunale di Vibo Valentia, hanno visto come protagonista la difesa dell’avvocato Giuseppe Santamaria, che ha ottenuto il proscioglimento del suo assistito in entrambi i casi.

Il primo procedimento
Nel primo processo, Lamari era accusato di detenzione di sostanze stupefacenti con l'aggravante della recidiva specifica. I fatti risalgono a un controllo dei Carabinieri della Stazione di Mileto, che, fermando l’autovettura guidata da Lamari, avevano rinvenuto nel lato posteriore del veicolo oltre mezzo chilo di marijuana (512 grammi), occultata in una busta di cellophane. In seguito al ritrovamento, Lamari era stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia. Tuttavia, il Tribunale del Riesame, accogliendo l’istanza presentata dal legale Giuseppe Santamaria, aveva successivamente disposto la scarcerazione dell’imputato.

Il secondo procedimento
Nel secondo processo, Lamari era imputato per estorsione aggravata ai danni di una società e per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante della recidiva specifica. In questa vicenda, l’uomo era stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Mileto.
Nel corso dei processi, la difesa aveva richiesto e ottenuto una perizia per valutare la capacità dell’imputato di partecipare coscientemente ai procedimenti giudiziari. Il perito, pur accertando la piena capacità di intendere e volere del Lamari al momento della presunta commissione dei reati, ha concluso che l’uomo fosse comunque incapace di partecipare consapevolmente ai processi.

Le conclusioni
Sulla base della consulenza tecnica, il Giudice ha emesso due sentenze di non luogo a procedere, accogliendo le richieste avanzate dalla difesa. L’avvocato Giuseppe Santamaria ha così ottenuto per il suo assistito un esito favorevole in entrambe le vicende giudiziarie.