Sono stati condannati all'ergastolo con isolamento diurno per sei mesi, oltre che a risarcire le spese legali dalla Corte d'Assise di Cosenza Donato Cosimo e Faustino Campilongo, imputati per la morte del piccolo Cocò Campolongo, di suo nonno Giuseppe Iannicelli e della compagna Ibtissam Touss. I tre morirono il 16 gennaio 2014 e tra loro anche il piccolo Cocò, un omicidio dinanzi al quale papa Francesco decise di venire in Calabria. La macchina con i corpi fu poi bruciata e si levò una colonna di fumo che desto indignazione.