'Ndrangheta: assolto in Corte d'Appello ex assessore comunale di Rizziconi
Il processo è scaturito dalle dichiarazioni dell'ex sindaco Antonino Bartuccio. In primo grado Domenico Rotolo era stato condannato a 6 anni. Assolto pure Domenico Perri
Era stato arrestato il 4 giugno 2014 Domenico Rotolo, 42 anni, già assessore al Comune di Rizziconi. L'operazione antimafia denominata "Deus" della Dda di Reggio Calabria aveva portato all'arresto di 16 persone per il reato di associazione mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni e truffe all'Unione Europea.

In particolare, Domenico Rotolo, ex assessore comunale allo Sport ed allo Spettacolo del Comune di Rizziconi, era accusato di far parte del sodalizio mafioso dei Crea con il ruolo di diretto esecutore della volontà dei vertici del clan e, quale emissario di questi, per aver contribuito attraverso le proprie dimissioni allo scioglimento del Consiglio comunale di Rizziconi.
Tutto il processo scaturiva dalle dichiarazioni dell'ex sindaco Antonino Bartuccio che, eletto a marzo 2010 con una lista civica, dal suo insediamento ha iniziato a collaborare con la polizia e la magistratura, denunciando irregolarità, anche di natura penale, nella gestione dell'amministrazione comunale per favorire così gli interessi illeciti della cosca.
Rotolo è stato poi rinviato a giudizio scegliendo di essere giudicato con il rito abbreviato. In primo grado era stato condannato a 6 anni dal gup distrettuale di Reggio Calabria.

La Corte di Appello di Reggio Calabria ha quindi assolto l'ex assessore comunale con formula piena per non aver commesso il fatto e disposto l'immediata scarcerazione, poichè lo stesso si trovava agli arresti domiciliari dal giugno scorso per motivi di salute.
Contestualmente è stato altresì assolto Domenico Perri, 69 anni, pure lui condannato in primo grado alla pena di 2 anni e mesi 8 per il reato intestazione fittizia di beni aggravata dalle finalità mafiose.
Il processo per gli altri soggetti accusati di far parte della cosca Crea si sta invece svolgendo con rito ordinario dinanzi al Tribunale di Palmi.
Rotolo era difeso dall'avvocato Demetrio Procopio e dall'avvocato Renato Vigna. Domenico Perri era invece assistito dall'avvocato Filippa Orlando. (g.b.)
