Ventuno anni di reclusione per Liberata Gallace, 54 anni di Piani d'Acquaro e 16 anni per di carcere per Fiore D'Elia, 66 anni di Gerocarne: queste le condanne richieste dal pubblico ministero Corrado Caputo in corte d'assise per l'omicidio di Giuseppe Damiano Cricrì, 48 anni, di Melicuccà di Dinami, ex primo cittadino, il cui corpo è stato ritrovato carbonizzato in auto il 22 ottobre 2013. Gli imputati rispondono rispettivamente di omicidio e soppressione di cadavere. Un terzo imputato, Alfonsino Ciancio, figlio di Liberata Gallace è stato già condannato in Appello a 14 anni di carcere. Pena ridotta rispetto ai 30 anni inflitti in primo grado nel processo con rito abbreviato. Il fatto di sangue sarebbe legato a motivi passionali.