A Serra San Bruno il risultato del restauro dello splendido reliquiario argenteo raffigurante il busto di San Brunone di Colonia, capolavoro del 1516, non convince tutti. Se buona parte della cittadinanza è soddisfatta del risultato, non mancano le voci discordanti, che lamentano delusione. Nella città della Certosa c'è chi lamenta che "i lineamenti del Santo siano stati trasformati", chi sostiene che adesso la scultura sia "troppo lucida", chi ritiene che il restauro non sia stato "semplicemente conservativo".

A tutto ciò risponde il sindaco, Alfredo Barillari, che, avendo seguito il cantiere, ha potuto accertarsi dei lavori svolti. "Gli interventi hanno riguardato  piccole zone circoscritte dove erano presenti ammaccature causate nel tempo. Non vi è stata alcuna compromissione delle parti anatomiche, così come documentato durante il lavoro di restauro dai professionisti che lo hanno seguito". Il primo cittadino, comunque, ha già previsto un incontro nel corso del quale illustrare le fasi degli interventi svolti.