Dpcm Natale e spostamenti: ecco le deroghe. Cosa fare con gli anziani soli
Roma, 6 dicembre 2020 - Su tutti i dubbi che da settimane lasciano in sospeso gli italiani, alle prese con un Natale in piena pandemia da Covid 19, uno s'impone su tuttti, anche dopo il via libera al Dpcm del 3 dicembre e persino dopo la pubblicazione delle Faq sul sito del Governo: come potremo spostarci? Per quali motivi? Quali sono le necessità a prova di autocertificazione? Non tutte le domande hanno una risposta certa. Non tutto è chiarito nelle pieghe del decreto firmato da Conte. Ecco alcuni dei quesiti più ricorrenti.
Dal 21 dicembre al 6 gennaio non potremo lasciare la nostra regione, indipendentemente dal colore, quindi anche se è gialla. A vegliare sul rispetto della norma - il coordinatore del comitato tecnico scientifico Agostino Miozzoha appena chiarito che si aspetta anche una denuncia penale, non solo multe da 400 a 3mila euro - ci sarà un esercito di 70mila uomini, di pattuglia per sorvegliare stazioni ferroviarie o autostrade.
Pranzo di Natale e spostamenti tra Comuni.
Posso andare anche se abito a 100 metri, se siamo in un comune diverso? La risposta è No. Per Natale, Santo Stefano e Capodanno sono vietati gli spostamenti tra comuni. Il Dpcm di Natale 2020 (qui Pdf e allegati) - e questo è stato uno dei punti più criticati - non ha fatto distinzione tra metropoli e borghi. Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, è tra i tanti a non essere d'accordo. Si chiede: "Se i miei genitori abitano nel mio Comune posso andare a mangiare da loro. Se abitano a 500 metri ma in un altro Comune no. Mi si spieghi dal punto di vista sanitario la differenza". La domanda per ora resta senza risposta. Ma l'elenco dei perplessi comprende anche pezzi da 90 del PD, come lo stesso coordinatore dei governatori di regione Stefano Bonaccini. Il presidente della Liguria, Giovanni Toti, torna a chiedere deroghe, soprattutto per i comuni con un numero limitato di contagi. Novità in arrivo? Tutto da vedere.
Posso uscire dal mio comune a Natale per andare da un anziano non autosufficiente?
Sì, questo motivo rientra tra le urgenze previste. In questo caso, bisogna compilare però l'autocertificazione e mettere nero su bianco le nostre ragioni.
Posso uscire dal mio comune a Natale per andare da un anziano solo?
"Si evidenzia che tra le situazioni di necessità, per le quali resta fermo l’uso del modulo di autodichiarazione, può farsi rientrare, a mero titolo di esempio, l’esigenza di raggiungere parenti, ovvero amici, non autosufficienti, allo scopo di prestare ad essi assistenza, secondo quanto già chiarito in apposita FAQ pubblicata sul sito web del Governo". Così la circolare del Viminale. Naturalmente si considera aiuto quello di una sola persona per volta. Resta un margine di incertezza, legato al fatto che nella risposta viene specificato "non autosufficienti" e non si ravvisa menzione per gli anziani soli. "I ricongiungimenti per ragioni di necessità sono previsti", è la risposta di Agostino Miozzo, coordinatore del comitato tecnico-scientifico. E la pensano così tanti sindaci.
