Mestamente, senza pubblico e senza clamori, il Crotone saluta la serie A. La condanna matematica alla retrocessione arriva per gli squali nel match casalingo contro la capolista Inter, ormai davvero ad un passo dalla scudetto, se l'Atalanta oggi non riuscisse a battere il Sassuolo, i nerazzurri di Conte conquisterebbero il titolo con 4 giornate d'anticipo.

Per il Crotone verdetto già scritto, a prescindere dai risultati delle altre. A decidere il match dello Scida le reti, entrambe nella ripresa, di Eriksen  e Hakimi, dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0. Si ferma qui, dopo appena un anno, la seconda esperienza del Crotone in serie A. La prima fu certamente più gratificante con la salvezza miracolosa conquistata dalla squadra allenata a Davide Nicola e la possibilità di giocare un secondo anno nella massima serie. Quest'anno, invece, nulla ha funzionato dall'inizio e nonostante il cambio in panchina con Serse Cosmi subentrato a Giovanni Stroppa (cambio forse tardivo), non è stato possibile evitare la retreocessione.

Di seguito il tabellino dell'incontro:

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Magallan, Golemic, Djidji; Molina, Messias, Cigarini (46' Eduardo), Benali (66' Vulic), Reca (38' Pereira); Ounas (72' Riviere), Simy. Allenatore: Cosmi. A disposizione: Festa, Crespi, Cuomo, Rojas, Zanellato, Rispoli, Marrone, Petriccione.
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Sensi (65' Eriksen), Darmian (66' Perisic); Lukaku, Martinez (66' Sanchez). Allenatore: Conte. A disposizione: Radu, Padelli, D'Ambrosio, Ranocchia, Young, Gagliardini, Vecino, Pinamonti.
ARBITRO: Prontera di Bologna.
MARCATORI: 69' Eriksen (I), 92' Hakimi (I)
NOTE: Ammoniti: Riviere (C); Brozovic, Eriksen (I). Recupero: 2' pt, 3' st.