La determina è del settore "Lavori pubblici" del Comune. L'importo complessivo dei lavori prevede una spesa di 550mila euro

Approvati dal quinto settore "Lavori Pubblici" del Comune di Vibo Valentia, con apposita determina firmata dalla dirigente Adriana Teti, gli elaborati tecnici ed il relativo quadro economico per la realizzazione della nuova condotta della raccolta delle acque di via Milite Ignoto dove il 15 gennaio scorso si è verificata l'apertura di una voragine all'incrocio con via Carlo Parisi. Gli elaborati sono stati redatti dal progettista e responsabile del procedimento, Claudio Decembrini, per l'importo complessivo di 550mila euro ed interessano la raccolta delle acque bianche e nere da realizzarsi in via Milite Ignoto per essere poi canalizzate nello scatolare presente in viale Francesco Protettì. La spesa di 550mila euro sarà finanziata con una variazione di bilancio che dovrà approvare il Consiglio comunale su proposta della giunta comunale.

Gli eventi. La voragine si è aperta il 15 gennaio scorso ed ha interessato la totalità della strada in senso ortogonale, per circa 12 metri ed il giardino adiacente via Carlo Parisi e via Milite Ignoto. L'apertura della voragine è avvenuta a seguito della rottura della volta di un'antica galleria, non riportata in nessuna mappa agli atti dell'Ufficio tecnico del Comune, a circa sei metri di profondità dal piano stradale. Per motivi precauzionali, il 15 gennaio è stata quindi emanata un'ordinanza sindacale per lo sgombero cautelativo del fabbricato “Lo Giacco”, al fine di scongiurare un eventuale pericolo per la pubblica incolumità, provvedendo al contempo ad interdire il traffico pedonale e veicolare. L'ordinanza sindacale è stata poi revocata il 19 gennaio scorso, in quanto a seguito della messa in sicurezza da parte dell'Ufficio tecnico non sono state ritenute più sussistenti le condizioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità.

Vibo voragine

Gli interventi. Per fronteggiare una tale situazione di criticità, il Comune si è quindi determinato ad intervenire per la messa in sicurezza dei luoghi, vista anche la relazione del progettista-responsabile del procedimento dei lavori dalla quale si evince che la galleria oggetto degli interventi di somma urgenza è ormai deteriorata e non appare pertanto conveniente intervenire sia finanziariamente sia per la complessità dell'eventuale intervento.  Si è scoperto poi che alcuni fabbricati sono stati realizzati sopra la stessa galleria, per cui si è reso necessario intervenire con urgenza per realizzare una nuova condotta al fine di evitare che le acque attraversino i detti fabbricati. (g.b.)

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