Sospiro di sollievo in Calabria: ritrovata la donna incinta scomparsa
Profondo sospiro di sollievo dopo ore di grande tensione e apprensione vissute all’Ospedale “Annunziata” di Cosenza, dove si sono vissuti momenti concitati in seguito all’allontanamento di Laura Araldo, 40 anni, originaria di Crotone e incinta al nono mese di gravidanza.
La donna, ricoverata nel reparto di Ostetricia per monitoraggi e controlli, si era allontanata improvvisamente dalla struttura sanitaria, facendo scattare l’allarme tra il personale medico e infermieristico.
A dare l’allarme sono stati i sanitari dell’Annunziata, che – preoccupati per le condizioni della donna e per la sua necessità di assistenza medica costante – hanno immediatamente contattato le forze dell’ordine. In accordo con la direzione sanitaria dell’ospedale, è stato diffuso un messaggio urgente rivolto a tutta la cittadinanza. «La signora ha bisogno di cure e di assistenza – recitava l’appello – chiunque la avvisti è invitato a contattare immediatamente il numero di emergenza 112 o ad accompagnarla direttamente in ospedale».
Il messaggio, diffuso in breve tempo anche sui social network e tramite i canali di informazione locali, ha generato una catena di solidarietà tra i cittadini, invitati a segnalare qualsiasi possibile avvistamento.
Fortunatamente, dopo poche ore di ricerche serrate, la donna è stata rintracciata dalla Polizia e riaccompagnata in ospedale, dove è stata subito presa in carico dal personale medico per le verifiche del caso.
Secondo quanto si apprende, la 40enne si troverebbe in buone condizioni e sarebbe ora sotto stretta osservazione, assistita dai familiari e dai sanitari dell’Annunziata.
