Pizzo, l'estate si avvicina e il mare è sporco: "Intervenire per salvare la stagione turistica"
"A seguito delle innumerevoli note deliberate dal Comune di Pizzo presso gli Enti regionali (dipartimento Presidenza della Regione Calabria, assessore regionale all’Ambiente, dipartimento Ambiente, Arpacal) in merito all’inquinamento marittimo che interessa l’area costiera di Pizzo, riteniamo inammissibile e assurdo l’abbandono da parte delle istituzioni competenti dopo le numerose sollecitazioni sollevate dal Comune che si avvia verso una nuova stagione turistica, rammentando le diverse lamentele dei bagnanti nel corso della stagione estiva 2021 per le condizioni delle acque e delle spiagge napitine". Così in una nota il coordinatore provinciale di Vibo della Federazione dei Giovani Socialisti, Lorenzo Muratore, che aggiunge: "Tutto ciò in uno scenario in cui Pizzo, come altre località calabresi, riesce a godere del turismo solo tre mesi l’anno, anche con le difficoltà legate alla pandemia che ne conseguono".
La Federazione dei giovani socialisti intende dunque sollecitare le istituzioni "affinché venga assegnato il finanziamento più volte richiesto dal Comune di Pizzo per poter svolgere i seguenti lavori di manutenzione: verifica/ricognizione dei depuratori comunali, controllo e monitoraggio costante dei depuratori, controllo ordinario dei collettori fognari, controllo biologico e chimico dei depuratori, pulizia costante delle spiagge".
"Si mettano dunque in atto tutti gli interventi richiesti per poter garantire la pulizia di tutta l’area costiera assicurando una stagione estiva all’altezza delle aspettative di tutti i turisti che sceglieranno Pizzo e la Calabria per le loro vacanze estive. Ci congratuliamo col Commissario Reppucci - conclude Lorenzo Muratore - che ha lavorato su questo ed altri aspetti, sollecitando assiduamente le istituzioni e gli enti". (foto di repertorio)
