I Carabinieri dell’ Aliquota Radiomobile del Comando di Reggio Calabria, su segnalazione pervenuta alla C.O. (112) del locale Comando Provinciale, intervenivano presso l’abitazione di V.G., di anni 57 da Reggio Calabria del quale non si avevano notizie da alcuni giorni. I militari, giunti sul posto e forzata porta d’ingresso dell’abitazione con l’ausilio dei Vigili del fuoco, rinvenivano il malcapitato riverso sul pavimento della camera da letto agonizzante. Il successivo intervento del 118, trasportava lo stesso presso locale Ospecives ove veniva riscontrato affetto da “emoraggia intraperenchimale dei nuclei della base di sn” e ricoverato presso reparto neurochirurgia in prognosi riservata. L’iniziativa intrapresa dai militari dell’Arma, consentiva di salvare il malcapitato colto da malore all’interno della propria abitazione.

Sempre nella città dello Stretto, i Carabinieri della Stazione “Rione Modena” hanno tratto in arresto Fabio Templorini, di 31 anni, già noto alle FF.OO., poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Prevenuto, sottoposto a perquisizione domiciliare dai militari operanti, veniva trovato in possesso di gr. 32 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”; n. 1 bilancino elettronico di precisione e materiale vario atto al confezionamento della predetta sostanza.-

A Melito Porto Salvo, nel corso di servizio mirato al controllo del territorio, i Carabinieri del locale Comando Compagnia, hanno tratto in arresto Giuseppe Iamonte, 68 anni, del luogo, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, nonché elemento di vertice della ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “Iamonte”, poiché veniva sorpreso dai militari operanti in compagnia di altro soggetto anch’esso già noto alle FF.OO., in palese violazione degli obblighi imposti dalla misura alla quale sottoposto. Prefato, attenderà il giudizio direttissimo presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

A Rosarno, i carabinieri del locale comando hanno tratto in arresto Giuseppe Giosafatte, 43 anni di Rosarno, già noto alle FF.OO., per il reato di ricettazione, in esecuzione all’ordine di espiazione pena detentiva in regime emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi. Prefato, dovrà scontare la pena di anni 2 di reclusione poiché riconosciuto colpevole del reato accertato in Napoli (NA) nel Novembre 2006.

Nei giorni scorsi a Delianuova, i carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto Antonio Battista, 47 anni del posto, già noto alle FF.OO. per tentata rapina in concorso, in esecuzione all’ ordinanza su richiesta di applicazione di misure cautelari personali emessa dal Tribunale di Palmi (RC). Il provvedimento restrittivo recepisce integralmente risultanze investigative emerse ambito accertamenti esperiti da Carabinieri del predetto Comando Stazione.

A Bagnara Calabra , i Carabinieri della locale Stazione a seguito di querela, hanno deferivano in stato di libertà R.C.N., di anni 60 da Bagnara Calabra (RC), per il reato di calunnia, poiché durante un’udienza camerale accusava il denunciante persona, mediante dichiarazioni spontanee, di aver compiuto lavori per modificare una “veduta” in “porta” dell’abitazione di proprietà del di lui figlio dalla quale si accede a cortile interno, pertinenza abitazione di residenza dello stesso e successivamente dimostrato dal denunciante che al momento dell’acquisto dell’appartamento, la predetta porta era già esistente.

A San Roberto, i carabinieri della locale Stazione, ad esito attività indagine, hanno deferito in stato di libertà nr. 15 (quindici) soggetti tutti responsabili a vario titolo dei reati di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, invasione di terreni o edifici e truffa, poiché, senza averne titolo, oppure attraverso artifizi o raggiri oppure ancora rendendo false dichiarazioni in atto pubblico, hanno occupato abusivamente, unitamente ai rispettivi nuclei familiari, nr. 10 alloggi popolari di proprietà dell’Aterp di Reggio Calabria, ubicati in San Roberto (RC), fraz. Melia e fraz. Acquacalda.