Vibo: Statuto, nuovo black out della maggioranza tra un "errore materiale" e l'altro
L'opposizione esce dall'aula e la pratica viene rinviata ad oggi tra le proteste dei cittadini e il rammarico delle associazioni.
dalla REDAZIONE
Tanto rumore per nulla. Il consiglio comunale non riesce ad approvare le modifiche allo Statuto. Salta il numero legale. L'opposizione compatta esce dall'aula e lascia in mezzo al guado il sindaco e la sua maggioranza. L'intento di Costa e soci era quello di procedere ugualmente. "Incuranti" delle norme che impongono per questi atti una seduta straordinaria. Concetti richiamati da un'opposizione tornata compatta e pronta ad affondare il coltello nella piaga. "E' l'articolo 53 - ha tuonato il Pd - a prevedere che lo Statuto possa essere modificato e integrato solo in sessione straordinaria e con il voto favorevole dei due terzi dell'aula". Lo Schiavo, Russo, Falduto, Contartese e tutto il Pd avevano provato a spiegarlo in tutte le lingue. Ma il sindaco era parso determinato a procedere. I pareri tecnici non hanno fatto altro che creare ulteriore confusione. Per il segretario generale è stata una serata da incubo. Ma alla fine i 21 consiglieri necessari sono saltati. Con buona pace di chi, dopo aver sonnecchiato per tutto il pomeriggio, ha provato a mettere in discussione persino la verifica del numero legale. Se ne riparlerà oggi, quando il sindaco, recuperando gli assenti e i claudicanti, potrà schierare la formazione al completo e approvare le modifiche allo Statuto che hanno il solo obiettivo di introdurre la figura del consigliere delegato. Le associazioni e cittadini, che ieri sera hanno masticato amaro in aula ( presenti il Forum e Rete civica), non potranno fare altro che ingoiare il rospo.
Interrogazioni e mozioni. Tra un errore materiale e l'altro, tra pratiche doppie e pareri ambigui, da rilevare, tra gli altri aspetti l'interrogazione del consigliere Giuseppe Cutrullà sulla rete di raccolta delle acque bianche e nere nella frazione di Piscopio, alla luce di alcuni disagi. L'eletto intende sapere se il servizio di pulizia e svuotamento delle griglie e dei tombini è stato affidato a qualche impresi, se i pozzetti sono a norma di legge e se sono stati programmati interventi per risolvere la questione. In apertura di seduta, mozione anche sulle forme di sostegno all'associazionismo (Mozione Pd: no a finanziamenti associazioni di consiglieri).
Oltre che della prefettura, il consigliere Giovanni Russo è tornato a porre la questione del dissesto idrogeologico nella zona Cancello Rosso, Piscopio, Triparni)accusando l'assessore Francesco Alessandria di essere ancora al punto di partenza con interventi programmati per oltre 10 milioni di euro.
