POLITICHE 2018, affluenza alle urne: in Calabria al voto alle 12 appena il 15% degli elettori
Cosenza e Catanzaro le province in cui si è recata alle urne una maggior percentuale degli aventi diritto. Fanalino di coda la provincia di Reggio Calabria
Una regione ad alto rischio astensione. I primi dati sul voto alle elezioni politiche confermano le previsioni della vigilia. La Calabria è una delle aree del Paese in cui si è votato meno. La percentuale di elettori alle urne, alle 12, si aggira intorno al 14,9% ed è una delle ultime a livello nazionale. Alle spalle della Calabria soltanto la Sicilia con il 13,95%. Dati lontanissimi dalla media nazionale, superiore al 19,2% e dalla prima regione per affluenza alle urne che al momento è l'Emilia Romagna con il 22,7%.
Guardando alle cinque province calabresi, Cosenza e Catanzaro fanno registrare un dato al di sopra della media regionale con il 16% di elettori alle urne; a Reggio Calabria ha votato, invece, solo il 13,4%. Percentuale di poco inferiore a quella di Vibo Valentia che si aggira intorno al 14.01% ed a quella di Crotone che staziona intorno al 14,08%.
Quanto alle città capoluogo, si registra il 16.5% a Crotone, il 17,93% a Cosenza, il 16.5% a Crotone, il 15.87% a Vibo Valentia, il 14.4% a Catanzaro ed il 14,33% a Reggio Calabria.
Mangone, nel Cosentino, è il Comune in cui si è votato di più, con il 36%, Francica nel Vibonese, quello con la percentuale più bassa, appena il 3,5%
