Precari licenziati dall'Asp di Vibo: si apre uno spiraglio (DETTAGLI)
Si apre uno spiraglio per i precari licenziati dall'Asp di Vibo Valentia.
Dopo sit-in di protesta che i precari dell’ASP di Vibo Valentia, accompagnati dai rappresentanti sindacali, hanno attuato questa mattina alla Cittadella regionale e, soprattutto a margine di un lungo faccia a faccia con il dirigente del dipartimento Salute e Welfare della Regione Calabria, è emerso un dato noto, rispetto al quale lo stesso dirigente regionale, Vittorio Sestito, avrebbe assunto impegni: "Il problema è l’errata comunicazione dei dati sugli accessi ai Pronto soccorso dell’Asp di Vibo Valentia; numeri - è stato spiegato - che dovrebbero essere almeno il doppio rispetto a quelli comunicati dall’Azienda sanitaria provinciale al Dipartimento Salute della Regione".
Inoltre, il mancato rinnovo contrattuale per 45 tra infermieri e Oss, 17 poi prorogati in extremis per soli due mesi, mentre 28 sono rimasti a casa, scaturirebbe anche da un dato che non contempla il personale andato in quiescenza nel 2024 e quello che andrà nel 2025.
Da qui, dunque, l'impegno del dirigente del Dipartimento Salute della Regione, che avrebbe anticipato ai precari e ai sindacati l'intenzione di verificare i dati e di chiedere all’Asp di aprire una fase di transizione in attesa del ricalcolo del fabbisogno di personale.
