Sicurezza sulla statale 106, "Anas chiusa nel suo colpevole silenzio"
L’associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha presentato formalmente al Coordinamento Territoriale Calabria di Anas Gruppo FS Italiane, nei giorni scorsi, un terzo pacchetto di richieste che riguardano interventi urgenti di messa in sicurezza già programmati e finanziati negli anni precedenti oppure in attesa di essere finanziati dalla nuova programmazione. Ha chiesto di poter conoscere quali siano, gli interventi di pavimentazione stradale previsti sulla statale 106 in Provincia di Catanzaro e quali siano quelli di installazione di nuovi guard-rail previsti in queste due province. Quando saranno avviati gli interventi per la sistemazione idraulica sulla statale a ridosso del Torrente Magliacane e quando saranno avviati i lavori per la realizzazione della rotatoria nel Comune di Botricello. Così come è stato chiesto se è stata ammessa a finanziamento la rotatoria di Cropani e quando partiranno i lavori per la rotatoria di Uria già presentata nella sede del Consiglio Comunale di Sellia Marina il 5 marzo 2019.
Domande in attesa di risposte. Allo stesso modo è stato chiesto all’Anas quando partiranno i lavori per la rotatoria di Simeri Crichi e quando saranno avviati i lavori per la realizzazione della nuova rampa per l’Ospedale di Soverato. Infine, l’Associazione ha chiesto quando partiranno i lavori di allargamento stradale tra Davoli (CZ) e Guardavalle, quando saranno avviate le rotatorie di San Sostene, Sant’Andrea Apostolo dello Jonio, Isca sullo Jonio e Santa Caterina dello Jonio; quando partiranno i lavori per l’adeguamento dell’Incrocio tra Via Pertini e Via Nenni e quando saranno avviati i lavori per il collegamento area turistica Fego nel comune di San Sostene e, per concludere, quando saranno avviati i lavori per la realizzazione della corsia di accumulo e per la passerella pedonale sul Ponte Vodà nel comune di Badolato. «Abbiamo inviato ad Anas – dichiara Tino Marino, vice presidente dell’associazione – una serie di richieste già oltre 20 giorni fa partendo dalla Statale 106 in provincia di Cosenza ed, oggi, dopo le richieste di Crotone, continuiamo con Catanzaro per chiudere nei prossimi giorni con le richieste sugli interventi previsti e già finanziati sulla provincia di Reggio Calabria. Dispiace dover ribadire – continua Marino – che a tali richieste ad oggi l’Associazione non ha ottenuto una sola risposta. Temiamo – conclude il Vice Presidente – che dietro questi silenzi si nasconda la totale incapacità di una Dirigenza di Anas che è consapevole dei ritardi incredibili da loro provocati su questi interventi urgenti di messa in sicurezza ed allo stesso tempo della loro consapevolezza sull’incredibile abbassamento della produzione che ormai è un fatto conclamato persino per i non addetti ai lavori. Su questi temi, ovviamente, noi non rimarremo con le mani in mano…».
