Parchi urbani a Vibo, Spirito Indipendente: “Basta interventi spot, serve una gestione pluriennale”
Lettera aperta al sindaco Romeo, all’assessore Miceli e alla dirigente Callisti. L’associazione chiede gare d’appalto strutturate per uscire dal ciclo del degrado
Una denuncia dura, ma accompagnata da una proposta concreta per cambiare radicalmente la gestione del verde pubblico cittadino. L’associazione “Spirito Indipendente”, presieduta da Saverio Cutrullà, ha inviato una formale lettera aperta al sindaco Vincenzo Francesco Romeo, all’assessore all’Ambiente Marco Miceli e alla dirigente del settore Lorena Callisti, denunciando lo stato di degrado in cui versano i principali parchi urbani della città.
Nel documento vengono citati il Parco Urbano “Moderata Durant”, il Parco delle Rimembranze di Piazza d’Armi, Villa Gagliardi, la Villa Comunale, il Parco di Viale Accademie Vibonesi, la Pineta di Vibo Marina e il nuovo Parco in località Feudotto. Secondo l’associazione, queste aree sarebbero da anni vittime di una gestione frammentaria ed emergenziale, caratterizzata da interventi occasionali effettuati solo dopo proteste dei cittadini o denunce pubbliche.
“Si interviene soltanto quando esplode l’indignazione – sostiene l’associazione – con operazioni tampone che durano pochi giorni, salvo poi lasciare nuovamente spazio all’abbandono”. Una situazione che, oltre al danno d’immagine per la città, comporterebbe rischi concreti per la sicurezza dei frequentatori dei parchi: giochi deteriorati, strutture non controllate e alberature prive di monitoraggio costante.
“Tenere aperto un parco senza gestirlo è pura irresponsabilità”, afferma il presidente Saverio Cutrullà. “Non è un problema legato a una singola amministrazione, ma un vizio culturale che attraversa decenni di gestione della cosa pubblica. E non è nemmeno una questione di mancanza di risorse, ma di come vengono spese: gli interventi spot finiscono per costare molto più di una programmazione seria e continuativa”.
L’associazione propone quindi un cambio di paradigma, prendendo esempio da modelli già adottati in altre città italiane. Tra i punti centrali della proposta figurano gare d’appalto pluriennali affidate a società specializzate, con capitolati tecnici dettagliati, standard qualitativi definiti e frequenze di manutenzione già programmate.
Altro elemento ritenuto fondamentale è il rafforzamento dei controlli sul rispetto dei contratti attraverso il lavoro del DEC, il Direttore dell’Esecuzione del Contratto, e del RUP, il Responsabile Unico del Procedimento, chiamati a verificare quotidianamente la qualità degli interventi e il rispetto degli obblighi da parte delle imprese incaricate.
Per “Spirito Indipendente”, inoltre, i parchi urbani non devono essere considerati un semplice costo per l’ente pubblico, ma una risorsa da valorizzare attraverso convenzioni con associazioni sportive e culturali, attività ludiche, eventi e concessioni per piccoli chioschi, così da rendere le aree verdi più vive e in parte autosufficienti dal punto di vista economico.
Con la lettera inviata oggi, l’associazione chiede formalmente al Comune l’avvio immediato di una ricognizione straordinaria dello stato dei parchi cittadini e l’attivazione di una procedura pubblica per la definizione di un piano pluriennale di gestione del verde.
“Iniziamo da qui, dal verde – conclude Saverio Cutrullà – perché una città che non sa prendersi cura dei suoi parchi fatica a prendersi cura di tutto il resto”.
