Sabato 26 luglio resterà una data speciale per Davide Barbieri, primo atleta vibonese ad aver esordito nel professionismo della kickboxing. Il giovane fighter, in forza al team Raion (Beautiful Body Center) guidato dal maestro Emanuel Criseo, ha combattuto nel prestigioso galà Petrosyan Mania tenutosi a Crotone, in diretta su DAZN.

Il match di debutto, in formula K1 senza protezioni, ha visto Barbieri affrontare il milanese Andrea Mengarelli del team Satori nella pre card dell’evento. Dopo tre round intensi e combattuti, il verdetto ha premiato Mengarelli ai punti, ma la prestazione dell’atleta calabrese non è passata inosservata, per tecnica, tenacia e coraggio.

L’evento, organizzato dai fratelli Petrosyan — icone mondiali della kickboxing — ha visto salire sul ring alcuni dei migliori fighter in circolazione, con in palio titoli italiano, europeo e mondiale. Il main event ha incoronato il crotonese Fabrizio Ruggero campione del mondo WAKO PRO, grazie alla vittoria sul turco Erdal Golgek.

A fine incontro, il maestro Criseo ha espresso grande soddisfazione per la prova del suo allievo: “Siamo molto contenti della prestazione di Davide, considerando che ha avuto solo un mese e mezzo di preavviso e un infortunio che l’ha fermato per 10 giorni. Debuttare a questi livelli non è semplice: servono preparazione, impegno e una rete di supporto fatta di sparring, fisioterapia, nutrizione. Davide ha seguito tutto con serietà, rinunciando alle vacanze per allenarsi 4-5 volte a settimana, segno di una determinazione rara. Ora ci godiamo questo traguardo e un po’ di meritato riposo.”

In una provincia spesso dimenticata come quella di Vibo Valentia, dove le difficoltà logistiche e strutturali frenano lo sport, la storia di Barbieri rappresenta un segnale di speranza e una prova concreta che con impegno, talento e sacrificio, si può eccellere anche partendo dal sud.