In corsa oltre ai dem, il centrodestra con FI, Ncd ed Udc e una compagine trasversale messa in piedi dalle opposizioni interne ai dem e dal presidente del Consiglio comunale Stefano Luciano

Tempo di elezioni provinciali a Vibo Valentia. Il prossimo 20 dicembre verrà rinnovato il Consiglio di palazzo "Ex Enel". E per i dieci seggi sono almeno tre le liste in corsa. Due si rifanno ad altrettanti schieramenti politici: da un lato il Partito democratico, o meglio i censoriani del Pd, dall'altra Forza Italia con Udc ed Ncd. In mezzo, uno schieramento trasversale, formato da vari soggetti politici.

Francesco De Nisi

L'alternativa. La lista, della quale non si conosce ancora la denominazione, è stata messa in piedi da tutte le opposizioni interne ai dem, vale a dire, da Francesco De Nisi, da Stefano Soriano, da Gianluca Callipo, da Antonio Lo Schiavo, con la collaborazione del presidente del Consiglio comunale Stefano Luciano che vi piazzerà un proprio uomo di fiducia.

I primi candidati. Per presentare gli schieramenti c'è tempo fino a martedì. Ma intanto ecco spuntare i nomi dei primi candidati.

Censore Bruno

Nel Pd, è quasi certa la candidatura di Giuseppe Cutrullà, vicecapogruppo in Consiglio comunale ed uomo di riferimento del plenipotenziario vibonese dell'ala censoriana Vito Pitaro. Tra i dem, possibile anche una candidatura di Giuseppe Pellegrino, filadelfiese, nemico giurato di De Nisi, di Gregorio Profiti da Sant'Onofrio e di Vittorio Vecchio, dell'amministrazione di Joppolo. Non si esclude un accordo con il gruppo Pasqua, sul quale dovrà essere il governatore Oliverio a dire l'ultima parola. In questa eventualità entrerebbe in lista pure uno tra Antonio Schiavello e Domenico Villì. Dibattito aperto nella compagine messa in piedi dalle forze di opposizione all'attuale segreteria dem e da Stefano Soriano. De Nisi punterà, con ogni probabilità su Francesco Gugliotta (Filadelfia), ma non si esclude neppure il vicesindaco di Sorianello Carmine Mangiardi. Confermato il vicepresidente della Provincia Pasquale Fera.

luciano Stefano Luciano, invece, schiererà Alfredo Lo Bianco, uno dei due consiglieri comunali che si sono allontanati dall'Udc abbracciando di recente Vibo Unica. Tra i fautori della lista, pure Giuseppe Barillaro che potrebbe schierare il sindaco di Pizzoni Tiziana De Nardo. In alternativa toccherebbe al capo dell'Amministrazione di Dasà Raffaele Scaturchio. Antonio Lo Schiavo, uno a voler dare un tocco di sinistra alla compagine, dovrebbe inserire in lista Rosanna Federico, una delle poche figure dem ad opporsi a Censore in quel di Serra San Bruno. Non resta dunque che attendere ancora 48 ore per capire meglio gli scenari.