La Varia di Palmi tornerà domenica 29 agosto 2027. È questa la decisione assunta dall'Amministrazione comunale, che ha scelto di avviare un percorso di preparazione più ampio e strutturato per uno degli eventi identitari più importanti della Calabria, riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell'umanità nell'ambito della Rete delle Grandi Macchine a Spalla.

La scelta è maturata al termine di una ricognizione sullo stato organizzativo, amministrativo ed economico della manifestazione, effettuata dopo l'insediamento della nuova amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Calabria. L'obiettivo, spiega il primo cittadino, non è quello di rinunciare a un'edizione, ma di creare le condizioni affinché la Varia possa contare su una pianificazione stabile e su un'organizzazione all'altezza del prestigio internazionale che la contraddistingue.

Tra i primi provvedimenti adottati figura anche il rinnovo della governance della Fondazione Varia di Palmi ETS, con la revoca del precedente Consiglio di amministrazione e l'avvio di una nuova fase gestionale orientata a garantire continuità, programmazione e una maggiore capacità di coordinamento.

Parallelamente il Comune ha già aperto il confronto con le comunità festive, le associazioni cittadine, gli storici "'mbuttaturi" e i referenti UNESCO, coinvolgendo progressivamente tutte le realtà del territorio. L'intenzione è costruire un percorso condiviso che permetta di programmare gli aspetti logistici, culturali e promozionali della manifestazione con oltre un anno di anticipo, favorendo anche la pianificazione delle attività economiche, commerciali e turistiche.

L'Amministrazione comunale guarda alla Varia non solo come a un appuntamento religioso e tradizionale, ma anche come a un volano di sviluppo e promozione dell'intera città. Il lavoro che prenderà il via nei prossimi mesi sarà finalizzato a valorizzare il patrimonio storico e devozionale della festa, rafforzando il dialogo con la Chiesa, il tessuto associativo e la cittadinanza.

L'obiettivo dichiarato è arrivare all'estate del 2027 con una Palmi pronta ad accogliere migliaia di visitatori e a celebrare una delle sue tradizioni più rappresentative in un clima di partecipazione, unità e piena valorizzazione della propria identità culturale.