Le due donne avrebbero tollerato le molestie per molto tempo prima di recarsi in caserma e raccontare tutto ai carabinieri

E' accusato di aver abusato della sorella e della nipote, in più circostanze, all'interno delle mura domestiche. Per questo motivo è stato arrestato dai carabinieri di Sambiase un 40enne di Lamezia Terme, M.O., su disposizione del giudice per le indagini preliminari Valentina Gallo che ha emesso nei confronti dell'uomo un'ordinanza di applicazione delle misure cautelari in carcere. 

L'accusa è di violenza sessuale aggravata. Le indagini sono scattate a seguito delle denunce delle vittime che hanno trovato il modo di raccontare tutto ai militari dell'Arma, superando la paura per possibili ritorsioni. 

In particolare la nipote della vittima ha raccontato di "essere stata colpita al volto - scrive stamane la Gazzetta del Sud - trattenuta con forza per evitare che uscisse di casa, strattonata e trascinata nella camera da letto e costretta a subire il rapporto sessuale". Episodi che si sarebbero ripetuti più volte. Almeno  in quattro occasioni. Violentata, da quanto si apprende, anche la sorella e convivente dell'uomo sulla quale le violenze si sarebbero perpetrate da tempo. L'uomo avrebbe colpito la sorella con schiaffi alla testa, le avrebbe tirato i capelli, insultandola e sputandola, molestandola sul piano sesusale.