Mimmo Lucano rompe gli indugi e torna a parlare: "Condizionamenti lasciano il segno, rivoglio la mia libertà"
"Spero di tornare a essere una persona normale, libera, che non deve subire questi condizionamenti anche perche' sul piano psicologico lasciano un segno. Voglio tornare a essere una persona libera come tutti". Lo ha detto all'Agi il sindaco di Riace Domenico Lucano, intervistato nella sua abitazione dove e' in regime di arresti domiciliari per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta rifiuti, commentando l'annuncio dei suoi legali di ricorrere al Tribunale del riesame per chiedere l'annullamento della misura cautelare.
"Sono rimasto senza parole un'emozione indescrivibile, un fiume di solidarieta', non avrei mai immaginato che un giorno sotto questa casa arrivasse cosi' tanta gente". Lo ha detto all'Agi il sindaco di Riace, Domenico Lucano, intervistato nella sua abitazione dove e' in regime di arresti domiciliari per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta rifiuti, commentando la manifestazione che si e' tenuta oggi a Riace in suo sostegno. "Per un attimo - ha aggiunto Lucano - le amarezze di questi giorni, quello che ho provato per quello che sto passando, hanno lasciato lo spazio al pensiero che veramente vale la pena continuare per accarezzare il sogno di una possibile utopia sociale".
