Avrebbe presentato per oltre un anno, tra il gennaio del 2017 e il maggio del 2018, numerosi certificati medici risultati falsi perché riprodotti tramite fotocopia. E' quanto la Procura di Catanzaro diretta da Nicola Gratteri contesta a G. C., 49 anni, collaboratrice scolastica impiegata in in noto istituto della città capoluogo.

Sospensione dal servizio. La donna è stata sospesa dal servizio nell'ambito di un'inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Giuseppe Buzzelli e condotta sul campo dal personale della Sezione di polizia giudiziara aliquota carabinieri e dai colleghi della Stazione di Catanzaro Lido. E' accusata dei reati di truffa e falso avendo presentato alla direzione dell'istituto certificati medici falsi al fine di sottrarsi agli obblighi lavorativi.