Ingiunzione di pagamento per il noto locale “La Munizione” di Tropea. Il Comune con apposita ordinanza ha infatti ordinato al titolare del locale, Paolo Compagnino, di pagare una sanzione pecuniaria di quasi 7 mila euro (6.782,00 euro, per la precisione) per via di alcune violazioni riscontrate in agosto dai poliziotti della Questura di Vibo Valentia. In particolare, al pubblico esercizio denominato “La Munizione”, sito nei pressi del duomo di Tropea, viene contestato di aver effettuato la somministrazione di alimenti e bevande su “Largo Duomo” mediante l'ubicazione di un banco-station “in spregio alle norme vigenti ed alle prescrizioni ed alle autorizzazioni in materia di igiene sanitaria".

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Allo stesso locale, e quindi al suo proprietario Paolo Compagnino, viene poi contestato di aver utilizzato “fari a luce colorata, che illuminavano ad intermittenza tutta la piazza in Largo Duomo, ed impianti elettrico-sonori che emettevano musica a volume elevato, riproducendo un ambiente da discoteca in violazione delle disposizioni di legge contenute nel regolamento comunale relative alla concessione ed all'occupazione di suolo pubblico". Altra contestazione riguarda infine il posizionamento nello stesso “Largo Duomo” di una serie di tavolini, panche, sedie e station “pur essendo il locale privo del necessario atto di concessione ed autorizzazione”. Scaduti, ad avviso degli uffici comunali di Tropea, i termini per il pagamento della sanzione in misura ridotta, ecco l'ordinanza con l'ingiunzione di pagamento di 6.782,00 euro nei confronti di Paolo Compagnino, titolare del locale “La Munizione”. Alla sanzione lo stesso Compagnino potrà opporsi entro 30 giorni con un ricorso al giudice di pace.

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Da ricordare invece che in relazione all’atto di revoca comunale dell’autorizzazione amministrativa (licenza), il Tar ha accolto il ricorso di Paolo Compagnino in quanto la revoca della licenza è stata ritenuta “illegittima” dai giudici amministrativi non essendo stato preceduto l'atto di revoca dall’avviso di inizio del procedimento che avrebbe consentito, in ipotesi, al titolare di poter prospettare agli organi comunali le proprie ragioni. Il Tar su tale versante ha quindi disposto la restituzione della licenza a “La Munizione”, facendo salvi i successivi provvedimenti che il Comune di Tropea vorrà adottare. (g.b.)