Un nome che richiama l'arte e soprattutto la moda. Proprio per questo un marchio indelebile e icona di un determinato settore. Gianni Versace è sempre stato uno degli stilisti più rivoluzionari di tutti i tempi, capace di stravolgere il mondo della moda, e proprio per questo ricordato per la sua professionalità e per la sua capacità di "evadere". Si è tenuto presso il teatro di Reggio Calabria, lo scorso 2 dicembre, l'evento proprio in sua memoria dove, a celebrarlo, sono state diverse figure provenienti da molteplici settori come quello dell'arte, dello spettacolo e del gusto.

In altre parole, alla serata sono stati premiati sia stilisti che figure del mondo food. Tutti infatti, secondo le loro competenze, hanno creato un abito, un piatto, una pizza o un quadro in memoria a Versace. Il regolamento della gara era semplice e chiaro: cosa fondamentale da tenere in considerazione era quella di attenersi ai colori del suo ultimo vestito creato (ovvero a tinte nere, azzurre, argento e oro) in occasione della sua ultima sfilata. A tal proposito non ha deluso la presenza vibonese rappresentata da Francesco Fortuna, in collaborazione con la sua chef campana Loredana Errichiello, i quali hanno creato una pizza, riconosciuta unica al mondo, che non rispecchiava solamente i canoni del gusto, ma anche quelli della bellezza, dell'eleganza e dell'arte. Un'esplosione di sapori ed estetica, insomma, che ingloba a sé sia il visivo che il palato ammaliato da una varietà di gusti coniugati in maniera perfetta.

Il nome della pizza è: Pizza Gianni Versace ed ecco la sua composizione: impasto indiretto con pre-fermento a freddo al profumo di nero di seppia, idratazione 65%, bland di farina biologica Molino Corigliano, 90% tipo ‘0’ linea Verace 10% tipo ‘00’ con germe linea Verace, 3% di sale 3% di grassi, 1% zucchero e 2% lievito. In seguito cottura in forno a legna a 340 gradi. Ad arricchire il prodotto, poi, salsa leggera all'aglio, Gusci di mitili (cozze) al nero di seppia, perlina di patate lessa aromatizzata al limone, moscardini cotti in acqua di cappuccio viola, sferificazione di cappuccio viola, aria di acqua di cappuccio viola, spugne edibili al butterfly pea (the blu di pisello farfalla), coralli marini all'isomalto, lamine oro e argento. Insomma, la preparazione è sicuramente degna della finalizzazione, la quale ha portato appunto alla vittoria.