Due in particolare gli "indiziati" da parte di "vox populi" e di instancabili "investigatori" alla ricerca del super-vincitore. Tanti i pareri su come spendere il denaro
Continua a Vibo Valentia la caccia senza sosta al vincitore del Superenalotto. In città non si parla d'altro e il cerchio per l'individuazione del super-fortunato si restringe sempre più. Si pensa ad uno scommettitore abituale, di quelli che quasi ogni giorno si recano nella tabaccheria dei fratelli Lo Bianco per sfidare la sorte con pochi euro. Stando alle prime indiscrezioni, le "attenzioni" dei vibonesi si sono rivolte verso un imprenditore della zona.
Un professionista ben noto in città ed in un recente passato impegnato attivamente nella politica cittadina. La giocata risale a mercoledì pomeriggio. Tardo pomeriggio, come risulta dall'orario di una giocata da appena tre euro che è valsa il secondo jackpot della storia. Il giocatore ha vinto la bellezza di 163.538.706 milioni di euro dai quali vanno detratti 10 milioni di euro destinati a finire nelle mani dello Stato.
SUPERENALOTTO
La seconda ipotesi battuta da "vox populi" e da instancabili "investigatori" condurrebbe dritto ad una donna di mezza età, abituale cliente della tabaccheria. Di entrambi gli indiziati, la donna e l'imprenditore, nelle ultime ore si sarebbero “perse” le tracce. Volatilizzati, secondo "vox populi", a differenza di chi è rimasto a bocca asciutta e, al termine di una notte insonne, è tornato al tran tran della vita quotidiana. Disillusi, dopo averci sperato per un attimo, ma intenti a dare consigli al loro fortunato conterraneo su come spendere la stratosferica cifra. Tutti convinti, passando dalla tabaccheria Lo Bianco della centralissima via Dante Alighieri di essere appena passati a "qualche centimetro dal giocatore baciato dalla dea bendata". I titolari dell’attività sono stati i primi a rendersi conto di esserselo ritrovato "davanti e di aver eseguito manualmente la giocata del secolo", che li ha resi noti sui media nazionali ed internazionali.
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"L’auspicio – ha spiegato la signora Italia Grillo, una delle titolari del tabacchino - è che il fortunato vincitore investa il denaro su questo territorio per dare lavoro. Speriamo davvero non decida di andare via. Magari venisse alla luce qualche attività".
Una cifra che comunque confonde quasi tutti ed alla quale "è meglio non pensarci" e per molti era meglio "dividere fra più persone" con più giocate e con la suddivisione dei premi. Poi c'è invece chi ci pensa ugualmente, in tanti pronti ad aiutare, nell'ordine, "i terremotati, i poveri, gli indigenti, gli sfortunati migranti, i senza tetto, chi ne ha davvero bisogno" e chi più ne ha, più ne metta. Poi i desideri personali, una "casa più grande, un viaggio, una crociera, una vacanza alle Maldive" e, non ultimo, un aiuto a "figli e nipoti" alla disperata ricerca di un lavoro.