Precipitò dal tetto prima di Ferragosto, antennista muore in ospedale dopo 20 giorni di agonia
E' deceduto dopo 20 giorni di agonia Giuseppe Macrì, l’antennista di Strongoli precipitato da un solaio lo scorso 13 agosto nel corso della riparazione di un’antenna. L’uomo, 52 anni, ha lottato tra la vita e la morte fino ad ieri mattina presso l’Ospedale Pugliese-Ciaccio.
Precipitato da un’altezza di quasi otto metri, Macrì era stato soccorso dai sanitari del 118 di Crotone che lo hanno portato al San Giovanni di Dio dove gli è stato diagnosticato un politrauma con versamento polmonare. Da Crotone poi il trasferimento a Catanzaro dove purtroppo l’uomo si è spento.
