Non è solo un progetto sportivo, ma un vero e proprio "patto per la città" quello presentato a Palazzo Luigi Razza. L’obiettivo è tracciato: traghettare la U.S. Vibonese verso il prestigioso traguardo del centenario, nel 2028, con una struttura societaria solida, infrastrutture moderne e il calore dell’intera comunità.

Il lavoro di mediazione portato avanti dal sindaco Enzo Romeo e dal commissario ad interim Rino Putrino sta dando i primi frutti. L'idea è quella di costituire una compagine sociale formata da 5-10 nuovi soci, tra imprenditori e professionisti locali, pronti a rilevare quote tra il 10% e il 20% ciascuno.

In questo nuovo assetto, il patron Pippo Caffo manterrebbe un ruolo centrale come presidente onorario e main sponsor, garantendo un sostegno economico di circa 500 mila euro a stagione. Un mix tra volti nuovi e continuità storica per dare stabilità al club.

La vera novità è il lancio del Comitato Pro Vibonese, una forma di azionariato popolare pensata per legare indissolubilmente la squadra al suo territorio. «In molti dicono di amare la Vibonese, ora è il momento di dimostrarlo», ha dichiarato Rino Putrino durante la conferenza stampa.

Il Comitato, dietro cui ci sono figure come il commercialista Antonio Pagano, il notaio Antonio Vinci, Franco Lo Gatto, l'avvocato Salvatore Pronestì e tanti altri, invita ogni cittadino a contribuire con un versamento volontario (minimo 100 euro). Per chi deciderà di sostenere il progetto con una cifra pari o superiore a 500 euro, la società ha previsto un riconoscimento speciale: un abbonamento omaggio valido sia per il finale della stagione attuale che per l'intero campionato 2026/27.

Parallelamente al fronte societario, si muove quello istituzionale. Il Comune di Vibo Valentia ha già avanzato alla Regione Calabria una richiesta di finanziamento superiore al milione di euro. I fondi serviranno per interventi strutturali allo stadio "Luigi Razza": trasformazione del manto erboso in erba sintetica di ultima generazione e realizzazione di una foresteria interna all'impianto per ospitare i calciatori e valorizzare il settore giovanile.