La Vibonese rialza la testa: il pari di Ragusa interrompe la striscia negativa
I rossoblù di Fanello muovono la classifica dopo cinque sconfitte consecutive. Un match equilibrato e combattuto che regala segnali di riscatto in ottica salvezza
La sosta di campionato serve a resettare la mente. La nuova Vibonese, chiamata a una corsa salvezza che diventa improvvisamente frenetica, torna dalla trasferta siciliana di Ragusa con un punto che, pur non stravolgendo la classifica, ha il valore psicologico di una vittoria dopo l’incubo delle cinque sconfitte consecutive.
Nonostante le condizioni meteo proibitive, il match offre ritmi sostenuti sin dai primi minuti. I padroni di casa cercano di imporre il proprio gioco fin dalle battute iniziali, ma la Vibonese sa rispondere colpo su colpo, dimostrando una solidità difensiva che manca nelle precedenti uscite. L'episodio chiave del primo tempo arriva al 15': gli ospiti trovano la via della rete con Carnevale, ma il direttore di gara annulla tutto per un presunto fuorigioco, gelando le speranze rossoblù. La risposta del Ragusa non si fa attendere, con un colpo di testa da calcio d'angolo che sfiora il palo, facendo tremare la retroguardia calabrese.
Nel secondo tempo, la trama tattica non muta: equilibrio sovrano e una costante tensione agonistica. I padroni di casa tentano di forzare il pressing, ma la squadra di mister Fanello è brava a gestire le energie, punzecchiando in ripartenza. Nelle fasi conclusive del match, i rossoblù costruiscono due nitide palle gol che potrebbero regalare il bottino pieno; tuttavia, la scarsa precisione sotto porta sancisce il nulla di fatto.
Il triplice fischio finale fotografa una Vibonese che, pur non riuscendo a sbloccarsi offensivamente, ritrova la necessaria stabilità per affrontare il prosieguo del campionato. Muovere la graduatoria è la priorità assoluta dopo un periodo di buio totale: la missione, seppur con un pareggio, si compie. La strada per la salvezza resta tutta in salita, ma il segnale di inversione di marcia lanciato dal gruppo è inequivocabile.
