Al via “EVOTasting 2025” per valorizzare l’olio extra vergine calabrese
A pochi giorni dalla conclusione della prima edizione del Premio Oleario Magna Graecia, la Camera di Commercio di Catanzaro‑Crotone‑Vibo Valentia presenta il nuovo bando “EVOTasting 2025 – Un viaggio nei sapori dell’olio calabrese”, un’iniziativa pensata per promuovere e valorizzare l’olio extra vergine di oliva prodotto nella regione.
La Calabria, seconda produttrice nazionale con quasi il 20% dell’olio italiano, punta sempre più sulla qualità come leva di sviluppo e competitività. Con “EVOTasting 2025”, la Camera di Commercio intende favorire il confronto tra produttori, stimolare l’innovazione agricola e promuovere la conoscenza delle varietà autoctone, dai noti Carolea e Ottobratica fino alle cultivar di nicchia del territorio.
Obiettivi del bando
-
Valorizzare il patrimonio varietale regionale, attraverso sessioni di degustazione guidata e corsi di assaggio professionale.
-
Supportare i produttori, offrendo visibilità a oli extra vergini di eccellenza.
-
Favorire la cultura dell’olio di qualità tra operatori del settore e consumatori.
A chi si rivolge
Possono partecipare al bando tutte le imprese agricole e i frantoi con sede nelle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia che producono olio extra vergine di oliva. Sarà possibile iscrivere fino a tre referenze a impresa, presentate secondo il disciplinare disponibile sul sito della Camera di Commercio.
Modalità e scadenze
-
Presentazione delle domande: dal 15 luglio al 15 settembre 2025, esclusivamente via portale SUAP.
-
Invio dei campioni: entro il 30 settembre 2025, all’indirizzo indicato nel bando.
-
Sessioni di assaggio: ottobre‑novembre 2025, con giuria di esperti nazionali e internazionali.
-
Premiazione: dicembre 2025, durante un evento pubblico nella sede camerale di Catanzaro.
Per partecipare e scaricare il bando completo, regolamento e modulistica, è possibile visitare il sito:
www.cz.cron.vv.camcom.gov.it
Con “EVOTasting 2025”, la Camera di Commercio conferma il suo impegno nello sviluppo sostenibile del comparto olivicolo calabrese, elemento chiave per l’economia locale e per l’immagine della regione sui mercati nazionali e internazionali.
