Biliardo sportivo, il Liceo Scientifico di Vibo si laurea campione regionale
I ragazzi del "Berto" hanno sconfitto in una sorta di derby i "parigrado" del Liceo "Capialbi". Ora rappresenteranno la Calabria ai campionati nazionali di Lodi
Si è svolta allo Sporting Club “Enrico Colloca”, la finale del campionato regionale dei Giochi Studenteschi di biliardo sportivo tra il Liceo Scientifico “G. Berto” di e il Liceo Statale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia. Straordinaria la vittoria dei ragazzi del "Berto" che, in virtù del successo, rappresenteranno la Calabria ai campionati nazionali studenteschi che si svolgeranno il 7 e l’8 giugno a Lodi.
La finale regionale, che ha visto la partecipazione di numerosi appassionati, ha rappresentato la conclusione del percorso formativo che il coordinatore regionale nonché istruttore federale Nazzareno Fedele, ha realizzato nell’ambito del progetto "Biliardo & Scuola" avviato dalla FIBIS da alcuni anni in molte regioni d’Italia, con l’obiettivo di promuovere e diffondere il biliardo sportivo tra i giovani. Iniziato nel mese di novembre il progetto ha consentito, ad oltre 50 studenti, di apprendere i fondamentali del biliardo sportivo collegando il gioco ad alcune materie quali la fisica e la matematica.
Il corso ha rappresentato anche l’occasione per creare ulteriori momenti di aggregazione e permettere ai ragazzi di soffermarsi sull’importanza di aspetti quali la concentrazione, l’autocontrollo e soprattutto il rispetto dell’avversario.
Presenti alla premiazione i professori Salvatore Mangone e Lillo Cavallaro che durante il corso hanno affiancato l’istruttore federale e che in tale circostanza hanno portato i saluti dei rispettivi Dirigenti scolastici, la Prof.ssa Teresa Goffredo e l’Ing. Antonello Scalamandrè. Presente inoltre, il presidente dello Sporting Club Enzo Giunta che ha ospitato i ragazzi delle scuole e che ha espresso il proprio compiacimento per l’iniziativa, sottolineando come il biliardo abbia conquistato nel panorama sportivo, quella posizione che compete ad esso, lontano da vecchi e superati stereotipi. “Tutti i ragazzi hanno dato prova di come il biliardo possa essere interpretato nella maniera migliore – ha dichiarato Giunta - e cioè con quel senso di cavalleria che stabilisce il reciproco rispetto fino all’ultima giocata, quella determinante ai fini del risultato, ma ugualmente vissuta con assoluta sportività da tutti i contendenti”.
