Il papà uscirà domani dall’ospedale
Papa Francesco uscirà in «convalescenza protetta». Dovrà stare a riposo per almeno due mesi e i medici sconsigliano di «fare sforzi» e «vedere subito gruppi di persone». Lo conferma l’equipe medica durante il briefing stampa al Gemelli. «Le infezioni più gravi di Papa Francesco - conferma Sergio Alfieri, a capo dell’equipe medica - sono state risolte ma per l’infezione polimicrobica ci vuole tempo».
La secchezza delle mucose dovuta alla prolungata terapia con la somministrazione di ossigeno ad alti flussi e problemi ai muscoli coinvolti nella fonazione: potrebbe esserci questa combinazione di problemi alla base dell’affermazione fatta venerdì dal cardinale Prefetto della Fede, Victor Manuel Fernandez, ossia che «l'ossigeno ad alti flussi secca tutto» e che il Papa dovrà «imparare di nuovo a parlare».Per quanto riguarda la secchezza delle mucose, questa è un problema atteso dopo che un paziente è stato sottoposto alla ventilazione ad alti flussi per un lungo periodo, ha detto all’ANSA Roberto Tarquini, primario di Medicina interna all’ospedale di Empoli e vicepresidente della Società italiana di medicina interna.
