Atto intimidatorio in Calabria: incendiata auto rappresentante sindacale
Un grave atto intimidatorio ha scosso la comunità sindacale e i lavoratori dello stabilimento Hitachi di Torre Lupo, in Calabria. L'obiettivo dell'azione è stato Gabriele Labate, Rappresentante Sindacale Unitario (RSU) per la Uil all'interno dello stabilimento, cui è stata data alle fiamme l'automobile in un gesto chiaramente intimidatorio.
L'episodio è stato denunciato dalla Uilm Calabria, che in una nota ufficiale ha espresso "piena solidarietà a Labate vittima di un grave atto intimidatorio", sottolineando l'inaccettabilità dell'aggressione nei confronti di un lavoratore impegnato in prima linea per la tutela dei diritti.
Il sindacato, tuttavia, ha scelto di rispondere all'atto violento con un gesto di solidarietà concreta e immediata.
Nel corso di un incontro istituzionale di alto livello, tenutosi presso la Camera sindacale della Uil di Reggio Calabria, la struttura regionale Uilm ha consegnato a Gabriele Labate un assegno simbolico. L'importo è il frutto di una raccolta di solidarietà promossa tra lavoratori e delegati della Uilm in tutta Italia, finalizzata a contribuire a risarcire i danni materiali subiti.
All'incontro erano presenti figure di rilievo come il Segretario nazionale della Uilm, Bruno Cantonetti, il Segretario Confederale della Uil, Santo Biondo, e il Segretario Generale della Uil reggina, Giuseppe Rizzo.
