Ennesimo bagno di folla ieri a Paravati nel giorno della festa della Mamma e del trentasettesimo anniversario della nascita della Fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime”.

Correva, infatti, l’anno 1987, quando, in via Chiesa nei locali della parrocchia della Madonna degli Angeli veniva sottoscritto dai cinquanta soci fondatori, chiamati direttamente da Fortunata Evolo, l’atto costitutivo dell’organizzazione umanitaria. Un giorno indimenticabile, che ha positivamente segnato la storia religiosa della Calabria e non solo, di cui sopravvive nitido il ricordo di una Mamma Natuzza, con gli occhi lucidi per l’emozione. Un giorno di letizia e di fede, uno di tanti eventi che in tutti questi anni sono stati vissuti in questi luoghi segnati dalla grazia dello spirito.

Così come tante altre pagine aspettano di essere scritte nel solco degli insegnamenti di Mamma Natuzza che soleva ripetere ai suoi figli spirituali: “Datevi con amore, con carità e affetto per amore degli altri”. Ed una di queste nuove pagine sarà scritta proprio il 23 agosto prossimo, giorno del centenario della nascita delle mistica. Per questa data, infatti, al termine della celebrazione di ieri il vescovo Attilio Nostro ha annunciato che la chiesa del Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime verrà elavata a santuario.

L’annuncio è stato salutato dagli applausi dei pellegrini presenti provenienti da ogni angolo d’Italia e, in particolare, oltre che dalla Calabria, anche dalla Sicilia, dalla Toscana, dal Lazio e dalla Campania. Folta nell’occasione è stata anche la rappresentanza dei cenacoli di preghiera che hanno partecipato all’evento religioso.