Droga nel Vibonese, condananto a 10 anni torna libero
La Corte d'Appello di Catanzaro (presidente Antonio Rizzuti), ha revocato la sorveglianza speciale a Filippo De Marco, 44 anni, difeso dagli avvocati Giuseppe Orecchio e Vincenzo Cicino e già condannato a 10 anni e otto mesi per droga, nell'ambito del processo Demetra 2, relativo anche all'esplosione dell'autobomba di Limbadi nella quale perse la vita Matteo Vinci e rimase gravemente ferito il padre. Fatto per il quale è stato invece scagionato.
Accogliendo le valutazioni dei due difensori, i giudici hanno ritenuto che fossero fondati i motivi del ricorso secondo cui non è possibile ritenerlo socialmente pericoloso, specie dopo che quest'ultimo è rimasto in carcere per due anni. Infatti, alla luce degli ultimi rilievi giurisprudenziali, "anche le procedimento applicativo delle misure di prevenzione personale, agli indiziati di appartenere ad un'associazione di tipo mafioso, è necessario accertare il requisito della attualità della pericolosità sociale del proposto".
