Catanzaro, lezioni al San Giovanni: l'amarezza del comitato nato a tutela
"La sottoscrizione della convenzione si è consumata nell'indifferenza generale della città" è l'accusa mossa dal comitato per la tutela del San Giovanni
"Così, dunque, tutto si è compiuto. È stata sottoscritta la convenzione tra il Comune di Catanzaro e l’Università Magna Graecia di Catanzaro per assegnare il complesso monumentale del San Giovanni alle attività didattiche universitarie". E' quanto scrive in una nota il comitato per la tutela del San Giovanni. "Si potrebbe pensare, forse, che è ciò che la città merita, atteso il silenzio e l’indifferenza da parte di tanti consessi culturali (o pseudo tali) che mai si inimicherebbero il potente di turno. Forse è ciò che vuole, considerata l’attitudine del catanzarese alla rassegnazione ed al vittimismo (“tanto non cambia mai nulla”). Di fatto è successo.
L'Amministrazione comunale svende i suoi luoghi culturali. Il centro storico vilipeso dalle macchine ed evitato dai cittadini sarà ancora più spoglio e vuoto, privo del suo contenitore culturale più prezioso, multiforme ed efficace, il centro storico perde di contenuto e resterà solo una strada di passaggio (unico in Italia per questo) senza una reale meta cui approdare. Il sindaco Abramo ha tirato dritto. Non ci ha voluto ricevere né confrontarsi con tutte le associazioni che promuovono arte, cultura, teatro, design, storia a costo zero, con grandi sacrifici e tanta passione.
È questa Catanzaro, che non ha padroni né padrini, che è stata ignorata ed offesa. Il sindaco ha sempre dichiarato che sarà occasione di rilancio della città. Noi lo speriamo ma ci permettiamo di dubitare visto come la storia recente (si veda la facoltà di Sociologia in centro) dimostra palesemente il contrario. Perché senza programmazione, senza servizi, senza il recupero dell'identità del capoluogo, senza un percorso condiviso e virtuoso, lontano da logiche di parte, questa città resterà inespressa ed inascoltata. Che possiamo dire? Era una battaglia di civiltà che andava fatta e siamo felici di aver smosso le acque. Abbiamo provato a creare un'occasione di dialogo propositivo e di ragionamento sul rilancio (reale e a lungo termine) del nostro bellissimo centro storico e per la tutela del luogo simbolo della sua storia millenaria.
Prendiamo atto, con favore, che non tutto il complesso verrà assegnato all'Università: restano, infatti, fuori dalla convenzione e vengono preservati l'archivio Storico, il piano superiore del complesso e la terrazza. Veglieremo, come abbiamo fatto in questi mesi, sul modo in cui il complesso monumentale del San Giovanni sarà trattato. Vigileremo sull’effettivo rispetto della convenzione e sulla salvaguardia degli spazi residui lasciati alla storia ed alla cultura. E ci attiveremo da subito nelle sedi opportune per segnalare eventuali storture e violazioni. Anche se sembra la fine, è solo un inizio. È una promessa fatta alla parte buona della città".
