Migliaia di persone in Italia in questi giorni hanno contratto il Covid e si sono ammalati durante questa 'era' Omicron. Sintomi sopportabili, ma fastidiosi. Tanti quelli che si contagiano malgrado abbiano seguito alla lettera le prescrizioni: mascherine, distanze, vaccinazione prima dose e seconda (richiamo), booster (terza dose), profilassi con igienizzanti e disinfettanti, ventilazione degli ambienti. Cosa succede allora, perché siamo ancora esposti al rischio contagio nonostante le precauzioni?

Chi prende il Covid


Questo virus non guarda in faccia a nessuno. Personaggi illustri sono stati sfiorati recentemente dal colpo di coda del Covid, nonostante le precauzioni prese: tra gli altri, si sono ritrovati positivi al tampone il cantante Ermal Meta, il conduttore televisivo Piero Chiambretti e il calciatore Daniele Baselli. In linea di massima, dopo la terza dose, si sviluppano forme meno gravi, in quanto funziona la protezione data dalla vaccinazione anche sulle varianti. Ma oggi circolano virus più contagiosi con mutazioni inedite, cioè il virus è sostanzialmente simile ai suoi progenitori, ma ha modificato in qualche punto la conformazione dello Spike, l'arpione che si applica alle cellule per lanciare l'infezione. Ragione per cui, è più facile ricadere nella trappola.

Dopo essere stati travolti dallo tsunami partito da Wuhan abbiamo dovuto fare i conti, una dopo l'altra, con le varianti della Sars-Cov2. Recentemente la Delta ha ceduto il passo, anche in Italia, alla variante Omicron, destinata a imperversare in primavera. Dopo tante ondate violente, l'ultima sfuriata dei coronavirus vede emergere Omicron1, Omicron2 e una serie di sottotipi per cui, fatte salve le variabilità individuali (alcuni sono naturalmente più coriacei, altri più vulnerabili) le mutazioni del virus in circolazione continuano a prodursi, mettendo a dura prova la capacità del sistema immunitario di difendere l'organismo, anche nelle persone robuste e prestanti. Detto in altri termini, il vaccino protegge dalle gravi conseguenze, ma non è uno scudo impenetrabile.

Sintomi


Chiambretti si era ammalato una prima volta l'anno scorso, e nonostante abbia sviluppato anticorpi, e si sia sottoposto al booster, ha dichiarato di aver avuto una ricaduta con sintomi pesanti: mal di gola, cefalea incessante (cerchio alla testa che non passa). La disavventura capitata a Ermal Meta, che su Twitter ha mostrato l'esito delle analisi del tampone, è analoga: ha scritto di essere stato abbastanza male nonostante le tre dosi di vaccino ricevute. Le persone infettate con Omicron 2, precisa da parte sua Massimo Ciccozzi, responsabile dell'Unità di Statistica medica ed epidemiologia dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, hanno sintomi sovrapponibili alla Omicron. La novità sono i sintomi gastrointestinali quali nausea, vomito e diarrea possono essere presenti, e sviluppare una forma morbosa diversa dell'affezione respiratoria che ha caratterizzato i mesi passati. La febbre, quando accompagna l'esordio della sintomatologia, oscilla intorno a 38°. La sindrome attuale assomiglia a una influenza, con dolore muscolare, spossatezza, senso di stordimento, mal di testa. L'interessamento delle prime vie aeree (rinite, faringite, laringite, tracheite) può variare, non sempre è presente.

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