Coronavirus a Vibo, le regole nei cimiteri: orario continuato 8-17, massimo un'ora di permanenza
Vista la situazione determinata dall’emergenza Covid e dalla recente ordinanza adottata dalla Presidenza della Giunta regionale, il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, ha convocato per questa mattina il Centro operativo Comunale. Erano presenti il segretario generale ad interim dirigente della Protezione civile comunale Scuglia, i responsabili comunali delle aree vigilanza (Tramontana), tecnica (geometri Colaci e Romeo) e demografica (dottoressa Teti), e il funzionario della protezione civile Marino.
Tempo massimo di permanenza. Il Coc ha riflettuto sulle festività dell'1 e 2 novembre e ha deciso - dal 28 ottobre al 4 novembre - di regolamentare l'accesso ai cimiteri comunali. Nello specifico ci sarà un orario ingresso continuato dalle 8 alle 17, con "prudenziale entrata dei visitatori" e con permanenza per il tempo "strettamente necessario (massima un’ora)". Fermo restando che, essendo un’area aperta, sarà necessario indossare la mascherina e mantenere la distanza di un metro. Inoltre è previsto che sarà presente un servizio d'ordine per l’apertura e chiusura dei cancelli, oltre che di informazione nel caso di necessità, per tutto il periodo di apertura; e che il servizio di manutenzione provvederà a predisporre un percorso transennato con segnaletica orizzontale che indichi l’accesso e l’uscita dei visitatori.
Presenza dei vigili urbani. A queste misure si aggiunge la presenza dei vigili urbani, insieme alle associazioni di volontariato, per evitare assembramenti tra i visitatori in entrata e in uscita. Verrà poi effettuata una sanificazione dei servizi igienici ogni giorno e agli ingressi ci sarà la disponibilità di gel disinfettante e mascherine di cui munire i cittadini che, per varie ragioni, dovessero esserne sforniti, oltre alla misurazione della temperatura con termoscanner ad ogni visitatore.
Sospesi i lavori dentro i cimiteri. A partire dal 28 ottobre sono inoltre sospese tutte le attività di: tumulazione, estumulazione, esumazione ed inumazione, e di manutenzione delle cappelle, loculi etc. A tal fine le imprese, in caso di lavori in itinere, dovranno chiudere temporaneamente il cantiere e assumere tutte le cautele necessarie per tutelare la pubblica incolumità. Le messe in memoria dei defunti il giorno 2 novembre, infine, sentite le autorità religiose, saranno celebrate nelle relative parrocchie.
