La Direzione distrettuale antimafia non si arrende e chiede altri otto arresti in Appello per alcuni dei ventitrè indagati nell'ambito dell'operazione Rimpiazzo che ha sgominato il clan dei piscopisani. La richiesta riguardava inizialmente 55 persone ma solo per 31 di loro il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere mentre altri rimangono indagati a piede libero. Le accuse sono quella di concorso esterno in associazione mafiosa e associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento e rapina, nonchè detenzione e porto illegale di armi ed esplosivi, traffico e spaccio di stupefacenti. L'obiettivo dei piscopisani sarebbe stato quello di sostituirsi tra Vibo Marina, Longobardi e Vibo Valentia alla cosca Mancuso, fino a quel momento egemone.