Sanità vibonese sotto i riflettori, ma Occhiuto resta assente e a Vibo esplode la rabbia
La riunione convocata in Prefettura per affrontare l’emergenza sanitaria si è svolta senza la presenza del presidente della Regione, sostituito dal sub-commissario
È un pomeriggio carico di attese e tensione per Vibo Valentia, ma tra i partecipanti alla riunione convocata in Prefettura spicca un’assenza importante: quella di Roberto Occhiuto, presidente della Regione e commissario ad acta per la sanità calabrese. Negli ultimi giorni il suo nome era stato al centro di appelli pubblici e richieste di intervento, ma il governatore ha scelto di non presenziare, affidando il compito al suo sub-commissario Ernesto Esposito.
L’incontro, promosso dal prefetto Anna Aurora Colosimo, aveva l’obiettivo di delineare strategie concrete per affrontare una situazione sanitaria ormai critica: ospedali con risorse insufficienti, servizi chiusi o ridotti, personale medico in fuga e una popolazione sempre più preoccupata per l’assistenza sul territorio. Il sindaco di Vibo, Enzo Romeo, aveva persino evocato l’adozione di misure di Protezione civile per far fronte all’emergenza.
Al posto del presidente, Esposito ha illustrato dati, grafici e piani di intervento, cercando di fornire risposte alle numerose istanze dei presenti. Fuori dalla Prefettura, invece, decine di cittadini, comitati civici, amministratori locali e sindaci con la fascia tricolore hanno manifestato la loro frustrazione, denunciando la carenza di attenzione da parte della Regione. Megafoni alla mano, hanno raccontato l’esasperazione di una comunità che, secondo loro, continua a non trovare spazio nelle priorità politiche di chi governa.
La mancanza di Occhiuto ha inevitabilmente segnato l’atmosfera dell’incontro, accentuando il sentimento di disillusione e l’urgenza di trovare soluzioni concrete. La sanità vibonese resta in fibrillazione, con cittadini e amministratori locali che chiedono risposte immediate e tangibili.
